Se guardassi una cucciolata di un allevatore qualunque di Ragdoll nei primi giorni di vita, potresti pensare di aver sbagliato indirizzo. Vedresti solo dei piccoli batuffoli di neve, completamente bianchi.

Ma dove sono le celebri macchie scure sul muso e sulla coda? Ecco la scienza (quasi magica) che si cela dietro il mantello di questa razza.


Una questione di temperatura: Il gene “Point”

Il Ragdoll è una razza point, proprio come il Siamese. Questo significa che il colore del loro pelo è regolato da un enzima sensibile al calore.

  • Nel grembo materno: La temperatura è costante e calda. L’enzima che produce il pigmento scuro rimane “dormiente”, ecco perché nascono bianchi.
  • Dopo la nascita: Quando i gattini iniziano a esporsi alle temperature esterne, le zone più fredde del corpo (estremità come naso, orecchie, zampe e coda) attivano la produzione di colore.

La metamorfosi lenta

A differenza di altre razze che mostrano il loro aspetto definitivo in pochi mesi, il Ragdoll è un “ritardatario” cronico.

  1. I primi giorni: Appaiono le prime ombreggiature sul naso.
  2. I primi 2 anni: Il colore si definisce e si scurisce gradualmente.
  3. Fino ai 4 anni: Solo a questa età il Ragdoll raggiunge la maturità completa, sia nel peso che nella definizione perfetta del mantello.

Ad esempio la nostra meravigliosa Nala soltanto intorno all’anno ha dimostrato di essere anche Lynx, oltre Colorpoint, sviluppando la classica M sulla fronte e striature anche sulle zampine.

Le tre varianti principali

Oltre ai colori (Seal, Blue, Chocolate, ecc.), per capire l’aspetto di un ragdoll bisogna comprendere le tre “distribuzioni” del colore:

VarietàCaratteristiche Visive
ColorpointMascherina, orecchie, zampe e coda scure. Nessun segno bianco.
MittedCome il colorpoint, ma con adorabili “guantini” e “stivaletti” bianchi.
BicolorUna “V” rovesciata bianca sul muso e zampe completamente bianche.

Farenheit, bellissimo Blue Mitted, a sei mesi e a 4 anni.

Sapevi che il colore può cambiare ancora?

Un aspetto che affascina molti proprietari è che il colore di un Ragdoll adulto non è statico.

  • In inverno: Molti esemplari tendono a scurirsi leggermente perché la temperatura ambientale è più bassa.
  • Con l’età: Invecchiando, il corpo tende a produrre più pigmento anche sul dorso, rendendo il gatto complessivamente più scuro.