Accogliere un nuovo membro della famiglia, a 4 zampe, con la coda e lunghi baffi sara’ una esperienza bellissima se sapremo rispettare i suoi tempi, i suoi timori e anche le sue pregresse abitudini.
I nostri gatti crescono fra altri, con un cane, e abituati alla lettiera fin da piccolissimi. Ognuno di loro ha una carattere che cominciamo a conoscere fin dai primissimi giorni… chi e’ piu’ volitivo, chi piu’ arrendevole, chi ama particolarmente le coccole e chi ha bisogno di più’ tempo per lasciarsi andare… abbiate pazienza, il cambio e’ sempre un trauma e con un po’ di pazienza vedrete che riuscirete a conquistare queste meravigliose creature che sapranno regalarvi gioia ed infinito amore.
Ognuno dei nostri cuccioli o gatti anche piu’ grandi viene seguito nel rispetto delle sue caratteristiche e vi daremo tutte le informazioni e tutte le caratteristiche che abbiamo imparato ad amare di ognuno di loro.
“Anche il più piccolo dei felini è un capolavoro.” (Leonardo Da Vinci)
Ecco quindi alcuni consigli ed indicazioni per prepararvi all’arrivo del vostro amato Ragdoll:
1. Sicurezza e “Ragdoll-proofing”
I Ragdoll sono famosi per la loro scarsa percezione del pericolo e la tendenza ad abbandonarsi completamente.
- Finestre e Balconi: È fondamentale mettere in sicurezza balconi e finestre con reti apposite. Un Ragdoll potrebbe distrarsi seguendo una farfalla e cadere senza accorgersene.
- Niente uscite libere: Questa razza non è adatta alla vita randagia o all’esterno senza supervisione; la loro indole docile li rende vulnerabili a macchine o malintenzionati.
2. Il “Kit di Benvenuto” Essenziale
- Lettiera XL: Il Ragdoll è un gatto di taglia grande. Scegli una cassetta spaziosa (aperta o chiusa, in casa ne abbiamo di entrambi i tipi) affinché possa girarsi comodamente anche da adulto.
- Tiragraffi Robusto: Dimentica i tiragraffi leggeri. Serve una struttura stabile e alta (almeno 80-100 cm per la colonna principale) che regga il peso di un gatto che può superare i 6-8 kg.
- Ciotole in ceramica o acciaio: Sono preferibili oltre che per l’ambiente anche per questioni igieniche.
3. Cura del Mantello e Igiene
Nonostante il pelo sia semilungo, il Ragdoll non ha sottopelo lanoso, quindi si annoda meno di un Persiano. Tuttavia:
- Spazzola a denti larghi e cardatore: Continua a mantenere l’abitudine che gli abbiamo dato di essere spazzolato ogni due/tre giorni. Sarà un momento di coccole che rafforzerà il vostro legame e renderà le spazzolate di cambio stagione più semplici.
- Tagliaunghie: Consigliamo di affidarsi al veterinario per tagliare le punte delle unghie, se fatto in maniera eccessiva, oltre che doloroso rischia di provocare ferite e sanguinamenti. Chiederemo inoltre nel contratto di cessione specifico impegno a non effettuare il declawing o onicectomia (asportazione terza falange e relativa unghia).
4. Alimentazione e Salute
- Continuità: Per i primi giorni, usa lo stesso cibo che utilizziamo in allevamento per evitare stress intestinali.
- Acqua fresca: Valuta l’acquisto di una fontanella: i Ragdoll amano l’acqua corrente e questo li stimola a bere di più, proteggendo i reni.
Il consiglio d’oro: L’inserimento graduale
Quando il cucciolo arriva, non lasciarlo subito in tutta la casa. Confinalo in una stanza singola con le sue risorse (cibo, lettiera, cuccia) per i primi 1-2 giorni. Questo lo farà sentire al sicuro e gli permetterà di esplorare il resto dell’abitazione con calma, senza sentirsi sopraffatto.



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